IL MUSEO DELLE MARIONETTE DI ANGELO CENDERELLI

Benvenuti al museo delle Marionette di Campomorone nel quale è custodita la preziosa collezione di Angelo Cenderelli, uno dei pochissimi esempi di “teatro domestico” usato nell’Ottocento dalle famiglie aristocratiche e nei primi anni del Novecento da molte famiglie borghesi.

Ad accogliere il visitatore, nella vetrina posta in ingresso, troviamo il personaggio di  Baciccia e il suo doppio (la marionetta nuda in procinto di salire su un palcoscenico per muovere altre marionette più piccole).

Con questa metafora vogliamo esprimere la rappresentazione dello spirito popolare più genuino, capace di suscitare qualcosa di autentico ed anche un po’ infantile negli spettatori che stanno per visitare il museo.

La collezione comprende materiale scenico, marionette, costumi e copioni.

Le marionette non sono bambole immutabili e vestite di tutto punto, bensì sono attori che il marionettista  spoglia e riveste con costumi e parrucche adatti ad ogni personaggio e spettacolo in scenografie allestite con cura.

Tutti le scene rappresentate nel museo sono appoggiate su casse che possono servire per riporre il materiale e tutte le attrezzerie per gli spettacoli: costumi, elementi di scena e cartonaggi. Proprio i cartonaggi sono gli elementi pittorici più interessanti dell’opera di Cenderelli.

Oltre a quelli di sua produzione, Angelo Cenderelli utilizza molti altri copioni. Nella sua collezione compaiono anche opere e manoscritti molto rari appartenenti ad altre compagnie marionettistiche liguri, che probabilmente ricevette o acquistò quando le stesse cessarono di operare.

La sua raccolta è davvero di grande interesse e pregio. L’artista costruisce il suo teatro e le sue marionette, scrive i testi e realizza attrezzerie, mobili, suppellettili, costumi, scenografie, oggetti e macchine sceniche di ogni genere davvero incredibili come numero e come qualità.